Si è svolta il 25 febbraio, in Prima Commissione Consiliare, l’audizione sul Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR) 2026-2028 della Regione Veneto. Tra i soggetti ascoltati anche UGL Veneto, rappresentata dal segretario generale Luciano Conforti.

Il confronto ha messo al centro temi strategici per il territorio: lavoro, giovani, sicurezza e politiche sociali, in uno scenario economico segnato da tensioni internazionali e incertezza finanziaria.

– Missione 12: diritti sociali e famiglia

Nel suo intervento, Luciano Conforti, Segretario regionale della UGL Veneto ha espresso apprezzamento per l’impostazione della Missione 12 del DEFR, dedicata a “Diritti sociali, politiche sociali e famiglia”.

Secondo il sindacato, l’obiettivo di ridurre condizioni di disagio, esclusione e vulnerabilità rappresenta un passaggio fondamentale in un contesto in cui cresce la fragilità sociale.

“Nei nostri uffici – ha sottolineato Conforti – incontriamo ogni giorno lavoratori precari, giovani in cerca di stabilità e cittadini che faticano ad accedere a prestazioni sociali e sanitarie”.

L’istituzione di un assessorato interamente dedicato a queste tematiche viene letta come un segnale politico significativo.

– Scenario economico: tra guerre, dazi e fine della spinta PNRR

Il dibattito si inserisce in un quadro internazionale complesso, segnato da conflitti e tensioni commerciali che incidono sulle economie locali.

A ciò si aggiunge il progressivo esaurirsi della spinta finanziaria del PNRR, che nei prossimi mesi ridurrà l’impatto espansivo sugli investimenti pubblici e privati.

Per UGL Veneto, la fase che si apre richiede prudenza ma anche visione strategica.

– No a nuove tasse su dipendenti e pensionati

Nel corso dell’audizione è stato ribadito un punto chiave: evitare nuove imposizioni fiscali su lavoratori dipendenti e pensionati.

La proposta del sindacato si fonda su un “patto di efficienza” tra istituzioni, cittadini e corpi intermedi, basato su:

  • centralità del lavoro
  • solidarietà sociale
  • gestione rigorosa delle risorse pubbliche
  • responsabilità condivisa

L’obiettivo è sostenere la crescita economica senza gravare ulteriormente sulle fasce già più esposte.

– Giovani e lavoro: la sfida strutturale del Veneto

Uno dei passaggi più rilevanti riguarda le nuove generazioni. Il DEFR individua nei giovani una priorità strategica, riconoscendone il potenziale in termini di innovazione e sviluppo.

Tuttavia, resta il nodo della precarietà e della difficoltà di accesso a opportunità lavorative stabili e adeguatamente retribuite.

Per UGL del Veneto, il rilancio economico regionale deve necessariamente passare da:

  • occupazione stabile
  • formazione mirata
  • inclusione sociale
  • rafforzamento dei servizi territoriali

– DEFR 2026-2028: un banco di prova per la Regione

Il Documento di Economia e Finanza Regionale rappresenta uno strumento chiave di programmazione strategica per la Regione Veneto.

Nei prossimi mesi, la sua attuazione concreta sarà determinante per verificare se i principi enunciati – centralità della persona, sostegno al lavoro e riduzione delle fragilità – si tradurranno in misure efficaci.

Il confronto tra istituzioni e parti sociali si conferma quindi decisivo per affrontare una fase economica che richiede equilibrio, responsabilità e capacità di visione.